Nuova sala operatoria cardiovascolare

Donazione a favore dell’Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia per la predisposizione di una nuova sala operatoria cardiovascolare ibrida di ultima generazione, dotata di sistema angiografico robotizzato.

La sala operatoria ibrida è un ambiente multifunzionale che assume la funzione contemporanea di sala chirurgica propriamente detta e interventistica (interventi endovascolari attraverso cateteri) in quanto dotata di dispositivi avanzati di imaging quali apparecchio angiografico fisso rotazionale, tomografia computerizzata (dyna CT), sistema ecografico intravasale (IVUS) e standard. La sala viene inoltre corredata da letto operatorio totalmente radiotrasparente, monitor multipli per la visualizzazione delle immagini e software dedicati per acquisizione diretta delle immagini TC che vengono sovrapposte alle immagini angiografiche in una sorta di navigazione virtuale (fusion). La sala ibrida ha un utilizzo plurispecialistico. I principali attori che possono usufruire di tale sala sono chirurghi vascolari, cardiochirurghi, emodinamisti, elettrofisiologici ed eventualmente radiologi interventisti (per esempio per embolizzazioni traumi o emergenze emorragiche) e neuroradiologi (qualora il loro apparecchio fosse già utilizzato o non funzionante).
In caso di trattamento di casi sempre più complessi, o in presenza di complicanze intercorrenti, è possibile più agevolmente intervenire con l’instaurazione di una circolazione extracorporea o con un approccio chirurgico convenzionale. Ciò diventerà sempre più importante, soprattutto quando in un futuro le indicazioni saranno estese a pazienti con rischio chirurgico più basso.
Allo stato attuale, la migliore strategia prevede che cardiochirurghi ed emodinamisti intervengano insieme in sala ibrida sul paziente da sottoporre a procedure transcatetere e/o ibride.
I vantaggi:
• Qualità di imaging al massimo tale da consentire interventi più accurati, più veloci e quindi con minor incidenza di complicanze {lmproved efficiency and safety /or EVAR with utilization of a hybrid room/ Eur J Vasc Endovasc Surg. 2013 Dec;46{6}:675-9)
• Minor esposizione a radiazioni ionizzanti e mezzo di contrasto per il paziente e gli operatori (Radiation Awareness /or Endovascular Abdominal Aortic Aneurysm Repair in the Hybrid Operating Room. An lnstant Patient Risk Chart /or Daily Practice; J Endovasc Ther. 2017 Jun;24{3}:425-434}
• Velocità e accuratezza di immagini portano ad un risparmio di numero di materiali impiantabili con riduzione quindi dei costi dei materiali (Hybrid operating rooms versus conventional operating rooms: Economie comparisons in vascular surgery using the example of endovascular aneurysm repair/· Chirurg. 2017 Ju/;88(7):587-594)
• Possibilità in caso di necessità di conversione immediata in chirurgia aperta senza trasporto del paziente e/o perdita di tempo con maggior sicurezza per il paziente.